Per questa avventura abbiamo la fortuna di poter personalizzare il tuktuk esattamente come lo desideriamo. Abbiamo già scaricato il modello e stiamo smanettando tra colori, decalcomanie, fantasie e accessori per trasformarlo in una piccola opera d’arte viaggiante (e resistente alla polvere e al fango).
Ma siamo ancora alla ricerca del design definitivo — e qui entriamo in modalità creativa.
Un po’ di spunti:
- Himalaya contro il Rajasthan: colori freddi e brillanti per la parte alta (turchese, indaco, bianco dei passi) e tonalità calde, polverose e solari per la parte inferiore (zafferano, ocra, rosa Jaipur). Un’unione che racconti il passaggio dalle vette al deserto, come il logo del sito

- Truck art indiana: quei motivi barocchi, occhi dipinti, fiori e scritte di buon auspicio. Potremmo farne una versione rispettosa e moderna, con sprazzi delle tappe più belle disegnati sulle portiere.
- Ganesha on board: come si sa sono affascinato dalla simbologia. Un Ganesha stilizzato sul cofano, con dettagli che richiamino la spiritualità indiana: bandierine di preghiera, piccoli mandala e un elefantino che faccia l’occhiolino ai passanti.
- Bandiera italiana.. un classico
- Decorazione green con foglie.. un po’ troppo green…
- A quadretti bianchi e neri, un po’ come le bandiere del fotofinish
- … dateci delle idee
Ovviamente le idee migliori per il momento sono riservate… così riservate che non le conosciamo ancora…

Come potete aiutarci
- Idee grafiche: inviate schizzi, immagini di riferimento
- Nomi per il tuk-tuk
- Sponsor e collaborazioni: se qualcuno vuole contribuire o semplicemente vuole comparire come sponsor sul tuk-tuk, scriveteci!

Cosa faremo dopo
- Raccogliamo idee e ispirazioni
- Frulliamo il tutto nel nostro laboratorio creativo
- Produciamo 3-4 bozzetti
- Pubblicheremo i bozzetti sul blog e sulle storie Instagram per farveli vedere
… e poi facciamo di testa nostra… avevate dubbi?
Restate sintonizzati: nei prossimi giorni forse caricheremo i primi bozzetti
E se qualcuno vuole aggiungere adesivi con il proprio nome come sponsor, il posto sul parafango è in prima fila.

Ci sentiamo presto, con vernice fresca sotto le unghie e il cuore già a mezzo tra un passo himalayano e una duna del Rajasthan.
Ah dimenticavo… il tuk-tuk è in India, per cui non lo dipengeremo noi, ma un team specializzato… e devo dire per fortuna!
A presto,
Max (e Valter, dalle retrovie)



